ARI - Associazione Radioamatori Italiani
Sezione di Vittorio Veneto




Visitatori unici:



Main page content starts here


Monte PIZZOC >> la stazione




L'intera stazione e' alimentata esclusivamente da energia eolica e solare. La collocazione a 1575 m. di altitudine ovvero la non facile e immediata raggiungibilita' della postazione ci ha obbligato a studiare e costruire un sistema di alimentazione tale per cui potesse garantire, entro certi limiti:
  1. AUTONOMIA
  2. AFFIDABILITA'
  3. ECONOMICITA' (dei consumi)

Le apparecchiature

Le antenne

Eccome di seguito le soluzioni adottate per raggiungere questi scopi:

1) AUTONOMIA: elevato numero di batterie



clicca sopra per scaricare datasheet batteria

A tal fine e' stato allestito un parco batterie costituito da 28 batterie MONOLITE a 12V/50 Ah ciascuna per un bacino di corrente disponibile di 1400 Ah totali (cfr. articolo sostituzione batterie)

  

2) AFFIDABILITA': gestione intelligente della carica (by I3OIB Piero)


La corrente prodotta dai pannelli solari e dal generatore eolico viene immagazzinata negli accomulatori tramite un sistema intelligente elettronico di carica, realizzato da I3OIB Piero, il cui scopo e' quello di non far superare alle batterie il limite superiore di tensione di soglia che e' di 14,4 V: un circuito elettronico sente di continuo la tensione e non appena questa raggiunge la tensione di soglia, accende una lampadina; qualora questo carico aggiunto non bastasse a mantenere la tensione sui 14,4 V, il circuito fa accendere un'altra lampadina e cosi' via per un totale di 8 lampadine disponibili.

  

3) ECONOMICITA': controllo remoto dei carichi


L'intero sistema e' controllabile da remoto tramite sequenze di TONI DTMF: questo ci permette, seduti comodamente a casa di spegnere/accendere a discrezione ogni apparecchiatura del sistema stesso cosi' da poter ottimizzare i consumi nei periodi meteorologicamente sfavorevoli, ovvero assenza di sole e/o di vento.

Nei casi piu' sfortunati (periodi di brutto tempo molto prolungati) si attiva "una squadra scelta di volontari" per raggiungere in quota il rifugio e collegare le batterie ad un gruppo elettrogeno: in estate, quando la postazione e' tranquillamente raggiungibile in auto, utilizziamo un gruppo portato appositamente da casa, mentre in inverno ci facciamo una bella camminata di 8 Km e sfruttiamo un piccolo 50cc che risiede permanentemente nella stanza sempre pronto per l'uso in questi casi d'emergenza.